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L’UE sempre più vicina alla comunità GLBT

InMondo su 18 dicembre 2010 a 16:02

Meno male che c’è l’Europa.

Riceviamo e pubblichiamo da Sergio Rovasio, segretario dell’associazione radicale Certi Diritti:

Roma, 17 dicembre 2010

Comunicato Stampa dell’Associazione Radicale Certi Diritti

Il Parlamento europeo ha votato nel corso della sessione del 13-16 dicembre una serie di relazioni e risoluzioni che sostengono i diritti delle persone LGBT nella Unione Europea e nel mondo.

La relazione Andrikiene sulla situazione dei diritti umani nel mondo nel 2009, accoglie con favore le iniziative dell’UE a livello internazionale e nelle Nazioni Unite per la decriminalizzazione dell’omosessualità nel mondo e per la condanna di tali violazioni, chiede di implementare le misure contenute nel manuale per i diritti LGBT con l’obiettivo di difendere tali diritti nelle relazioni con i paesi terzi, condanna il progetto di legge Ugandese contro l’omosessualità, mentre felicita l’India per la decisione di decriminalizzare l’omosessualità.

La relazione Gal sugli aspetti istituzionali relativi ai diritti umani dopo il Trattato di Lisbona richiama le violazioni dei diritti delle coppie dello stesso sesso nell’UE e chiede azioni volte a combattere tutte le discriminazioni, come pure un meccasimo di “congelamento” delle leggi nazionali che non rispettino i diritti umani prima che queste entrino in vigore, nel caso in cui le istituzioni UE sollevino obiezioni.

La relazione d’urgenza sulla legge ugandese anti-omosessualità, che prevede l’introduzione della pena di morte per le persone LGBT, chiede alle autorità ugandesi di bloccare la procedura legislativa e di rivedere la legge attuale che criminalizza l’omosessualità.

Vari deputati europei hanno sollevato interrogazioni alla Commissione sulla necessità di assicurare il mutuo riconoscimento delle coppie dello stesso sesso e di prevedere una tabella di marcia sui diritti LGBT. La Commissione europea ha presentato martedi un documento di consultazione sulla prima questione.

Il Parlamento Europeo ha inoltre deciso di esaminare nel corso della sua sessione di gennaio una serie di interrogazioni sulla violazione dei diritti LGBT in Lituania e di adottare una risoluzione sul tema.

Certi Diritti ringrazia i parlamentari europei che hanno votato a favore di questi importanti documenti che hanno l’obiettivo di continuare ad agire per difendere i diritti delle persone LGBT nel mondo.

Margherita Hack: si è gay come si è mancini o destrorsi

InItalia su 16 dicembre 2010 a 15:24

Udine. Hack contro il bullismo omofobico:
«Si è gay come si è destrorsi o mancini»

UDINE (15 dicembre) – «C’è ancora molta ignoranza in giro»: lo ha affermato l’astrofisica Margherita Hack, in un messaggio di solidarietà inviato oggi all’Arcigay e Arcilesbica di Trieste, Udine e Pordenone, in occasione della presentazione a Udine di un progetto delle associazioni per la prevenzione del bullismo omofobico nelle scuole. «Come ci sono destrorsi e mancini – scrive Hack – così ci sono eterosessuali e omosessuali: tutti dobbiamo avere gli stessi diritti e rispettarci reciprocamente, dunque apprezzo molto questa importante iniziativa».

Il messaggio è stato letto dai promotori in risposta alle dichiarazioni dei presidenti della Province di Udine e di Pordenone, Pietro Fontanini e Alessandro Ciriani, che hanno definito «subdolo» il progetto, sospettando «che si utilizzi questa iniziativa per promuovere l’omosessualità come valore sociale». In risposta sono intervenuti con due distinte note anche il preside della Facoltà di Psicologia dell’Università di Trieste, Walter Gerbino, e il direttore generale del Dipartimento di Salute mentale di Trieste, Peppe Dell’Acqua.

Fonte: http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=130879&sez=NORDEST

Consigli per gli acquisti sotto l’albero

InKulturplatz su 15 dicembre 2010 a 20:08

Si avvicina Natale e tutti/e voi sarete occupati a scegliere i vostri regali, per i vostri cari, per il/la partner, per le persone che amate di più. Se vi piace leggere e se pensate che tenere in piedi la cultura sia importante in questo momento, in cui autori e studiosi sono messi a dura prova da un clima politico a loro ostile, vi suggeriamo alcuni libri che potreste regalare (o farvi regalare) per queste festività.

Vi suggeriamo, perciò, alcuni titoli freschi di stampa, per sorridere, per conoscere, per riflettere.

NARRATIVA


Sciltian Gastaldi – Tutta colpa di Miguel Bosé
(Fazi Editori, 2010, 398 pp., 17.5 euro)

È, come dice il sottotitolo, la storia di ‘un bambino metrosessuale’ che nasce in una Roma degli anni Settanta e cresce in una famiglia poco includente: un papà generale della Guardia di Finanza, una mamma pannosa cantante di piano-bar, due fratelli omofobi (Eugenio, iscritto al Movimento Sociale Italiano ed Euridice, integralista neocate- cumenale e influenzata da una setta natalista detta Quiver Full). Il protagonista, che ci tiene a farvi scoprire il suo nome il più tardi possibile, racconta come si può diventar grandi in una famiglia italiana così ‘normale’ e riuscire comunque a ridere e sorridere mostrando a poco a poco agli altri tutti i colori dell’arcobaleno.

La televisione commerciale, vera grande babysitter dei nati negli anni Settanta, scandisce i gusti e le scelte del personaggio che racconta le prime esperienze sentimentali con compagne di classe ma anche con ragazzi conosciuti per corrispondenza, con conseguenti e prevedibili cotte.

Saga familiare dei Chiericato, il romanzo tratteggia anche un’agile storia del costume italiano degli anni Settanta-Duemila, condita dal racconto spassoso dei graduali coming out ai familiari che termineranno con la rivelazione più difficile: quella alla sorella integralista cattolica. A chiudere, il racconto dello storico World Gay Pride di Roma nel 2000.

«Gli animali domestici di casa Chiericato sono sempre stati: il gatto Zaffiro, poi sostituito in memoriam dal gatto Topazio; l’acquario coi pesci tropicali gialli e neri, che troneggiava in mezzo al salotto, e i miei due fratelli, Eugenio ed Euridice, di cui vi ho già dipinto qualcosa. Vi dico subito che i gatti e i pesci tropicali non avranno grande spazio in questo racconto. I miei fratelli un po’ di più. A cominciare dal loro odore: Eugenio profumava di tardoadolescenza: un misto costante di sudore e polvere e All Star troppo indossate. Euridice invece negli anni sarebbe passata dalle fragranze all’acqua di rose, tipiche delle ragazzine della sua età, a un’inquietante ricordo di incenso, che s’impregnava nei suoi vestiti per le troppe ore trascorse in parrocchia. Alle volte spandeva delle zaffate d’incenso così intense che veniva il dubbio lo usasse proprio come profumo personale, sotto le ascelle e dietro le orecchie.»

Sull’autore: nato a Roma, giornalista, saggista e scrittore, vive attualmente tra la capitale e Toronto dove sta concludendo il suo dottorato di ricerca con una tesi su Tondelli. Ha collaborato, tra le altre riviste, con D di Repubblica. Tutta colpa di Miguel Bosè rappresenta la sua sesta opera oltre che il suo terzo romanzo.

***

SAGGISTICA

Ilaria Donatio – Opus gay. La Chiesa cattolica e l’omosessualità
Newton Compton Editore, 240 pp., 9.90 euro

«Entrambi – valori e vissuto – si sono, in parte, relativizzati: una vera liberazione. Una conquista. (…) Ma qui non ci sono tesi da dimostrare. Solo alcuni fatti che ho provato a raccontare, e la proposta di altrettanti percorsi di lettura.»

«È l’etica della differenza. Che, se solo diventasse un bene comune – proprio come l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo, la terra che calpestiamo – avrebbe una portata rivoluzionaria sulle vite di tutti. E capovolgerebbe il nostro punto di vista di persone integrate, riconosciute, privilegiate, tutelate. Eterosessuali, anche.»

Sull’autrice: è nata a Lecce e vive a Roma, dove lavora come giornalista freelance. E’ stata nella redazione on-line di «Reuters Italia», di «Formiche» e ha collaborato con la web-tv dei Radicali. Oggi scrive per «Micromega», «L’Unità» e altre testate, occupandosi in particolare di cultura gay e società civile.

Ricky Martin: matrimonio gay a Puerto Rico

InMondo su 15 dicembre 2010 a 19:38

Dopo il coming out di Ricky Martin, il cantante ha appena annunciato di essere prossimo alle nozze. Location? La star latina celebrerà il matrimonio con il compagno nella splendida cornice assolata di Puerto Rico: Ricky Martin lo ha annunciato su Twitter in esclusiva per i fans. E mentre l’universo femminile lascia ancora scorrere le lacrime per la compianta dipartita dal mondo etero di uno dei sex symbol più hot della musica latina, Ricky si appresta a celebrare le gioie di un amore finalmente alla luce del sole.

Un nuovo amore e un nuovo singolo per Ricky Martin: The Best Thing About me is You aveva inaugurato l’autunno nel ritmo di un nuovo momento esistenziale, all’insegna della gioia più pura e l’entusiasmo della felicità. Anche l’autobiografia Me di Ricky Martin, pubblicata a novembre, ha siglato lo start di nuovi inizi.

L’artista ha annunciato su Twitter che la prima tappa del Music+Soul+Sex Tour sarà Puerto Rico, dove Ricky celebrerà anche il matrimonio con il compagno. I biglietti del Music+Soul+Sex Tour saranno in vendita già dalla prossima settimana: non resta che acquistare un regalo di nozze e attenderlo nei pressi del municipio. (di Maddalena De Bernardi)

Fonte: http://gaynews.it/view.php?ID=85920

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